Villaggio Palumbo, maxi furto di energia elettrica: imprenditore ai domiciliari per un danno da 300mila euro

VILLAGGIO PALUMBO (COTRONEI – KR) – Un noto imprenditore del settore turistico è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Al centro dell’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, una struttura ricettiva situata nel cuore del Villaggio Palumbo, nell’altopiano della Sila, che avrebbe sottratto corrente elettrica per un valore stimato in oltre 300mila euro.

L’operazione è scattata in seguito a controlli incrociati tra i tecnici dell’Enel e i militari della Compagnia dei Carabinieri di Petilia Policastro, che avevano riscontrato consumi sospetti non registrati dai contatori ufficiali. Gli accertamenti tecnici hanno rivelato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, abilmente camuffato tra le infrastrutture dell’albergo.

La struttura turistica in questione, molto frequentata in estate e in inverno, risultava apparentemente in regola, ma l’escamotage permetteva di alimentare cucine industriali, riscaldamento e impianti elettrici senza sostenere costi reali per l’energia consumata.

L’imprenditore, un 55enne del posto, è stato identificato come il principale responsabile dell’impianto illegale. Dopo le formalità di rito, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Secondo gli inquirenti, il danno arrecato alla rete elettrica è ingente e potrebbe aver compromesso anche la sicurezza dell’impianto, oltre a rappresentare un grave illecito economico a danno della collettività.

Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e per verificare se altri esercizi turistici nella zona abbiano adottato pratiche simili. Nel frattempo, la struttura è stata sottoposta a sequestro parziale per consentire ulteriori verifiche tecniche.

Il caso ha suscitato sconcerto nella comunità locale, in una zona che fa del turismo e della sostenibilità ambientale una delle sue principali fonti di sviluppo.

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