Violenza sessuale di gruppo su una ragazza 16enne: due arrestati a Rimini, uno è minorenne

I due fermati hanno 17 e 18 anni. Un altro episodio di violenza a Lecce dove un 23enne è indagato dalla Procura di Lecce per violenza sessuale di gruppo ai danni dell’allora fidanzatina 14enne. Avrebbe agito insieme a un amico

I carabinieri di Rimini hanno eseguito, questa mattina, due provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi dal Tribunale dei minorenni di Bologna, nei confronti di due ragazzi di 17 e 18 anni accusati di violenza sessuale di gruppo pluriaggravata su una 16enne. Il maggiorenne risiede nella provincia di Pesaro-Urbino, mentre l’altro nel riminese. 

La vicenda risale alla scorso agosto, quando la vittima ha chiamato i soccorsi dopo essere stata scaricata in strada dopo aver, a suo dire, subito rapporti sessuali non consenzienti poco prima con due sconosciuti. Le successive visite in ospedale hanno confermato le violenze con una prognosi per la vittima di 30 giorni

14enne violentata dal fidanzato e un amico 

Un altro episodio gravissimo di abusi è accaduto a Lecce. Un 23enne è indagato dalla Procura di Lecce per violenza sessuale di gruppo ai danni dell’allora fidanzatina 14enne. Il reato è contestato in concorso con un altro giovane da identificare, amico dell’indagato.

I fatti risalgono al settembre 2023, quando il ragazzo avrebbe abusato la giovane insieme al suo amico. Tornata a casa la ragazzina, che viene descritta come un soggetto fragile, compie atti di autolesionismo tagliandosi le braccia con una lametta, come aveva già fatto in passato. La ragazzina non racconta a nessuno della violenza per mesi, fino a quando conosce un ragazzo a cui confida gli abusi, decide di parlarne con i Servizi sociali e parte la denuncia alla Procura.

Agli investigatori la ragazza racconta che l’ex fidanzato l’aveva ricattata dicendole che se non avesse accettato le sue richieste lui l’avrebbe lasciata. Il racconto della giovane è stato cristallizzato dinanzi al gip di Lecce nel corso di un incidente probatorio. 

FONTE RAINEWS.IT

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