Zelensky: “Possibile la pace nel 2025”. Oggi è a Parigi, Londra e Roma, domani dal Papa

Biden non viene, annullato il vertice di Ramstein. Missili russi sul porto di Odessa, 6 morti e 9 feriti. Kiev attacca una base di droni a Krasnodar, in Russia

Kiev, ‘colpito deposito carburante nel sud della Russia’

Un deposito di carburante è stato distrutto vicino all’aeroporto di Majkop, la capitale della Repubblica autonoma russa dell’Adighezia, nel sud del Paese: lo ha reso noto su Telegram il capo del Centro per la lotta alla disinformazione presso il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell’Ucraina, Andriy Kovalenko.
Il funzionario ha precisato che il deposito si trova “a 410 chilometri dalla linea di combattimento”. 

Pentagono, 600mila soldati russi morti e feriti in Ucraina

Oltre 600.000 soldati russi sono stati uccisi o sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione del Paese da parte delle forze di Moca: lo hanno detto ai media funzionari del Pentagono che hanno voluto mantenere l’anonimato, come riportano i media internazionali.
Questa stima, commenta Politico, è di 40 volte superiore alle perdite subite dalla Russia durante la sua decennale invasione dell’Afghanistan negli anni ’90 ed è in linea con le precedenti stime del governo Ucraino. 

Media ucraini, due feriti in attacco russo su Zaporizhzhia

Due persone sono rimaste ferite in un attacco russo che stanotte ha colpito alcune case nella città ucraina di Zaporizhzhia, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev. 

01:55 10 OttobreCondividi

Kiev attacca base di droni e munizioni in territorio russo

Le forze ucraine hanno attaccato una struttura deposito di munizioni e base droni nei pressi dell’insediamento di Oktyabrsky, nel territorio russo di Krasnodar. Lo comunica lo Stato Maggiore dell’Ucraina secondo quanto riportano i media del posto. “Una struttura contenente droni di tipo Shahed è stata attaccata oggi da un gruppo d’attacco della Marina ucraina in collaborazione con il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SSU) nei pressi di Oktyabrsky, nel territorio di Krasnodar in Russia”,

Missili russi su un porto di Odessa, 6 morti e 9 feriti

Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico sull’infrastruttura portuale della regione di Odessa, uccidendo sei persone e ferendone altre nove. Un’imbarcazione civile battente bandiera panamense è stata danneggiata.

Zelensky oggi anche a Londra per incontrare Starmer e Rutte

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, incontrerà oggi a Londra il Segretario generale della NATO, Mark Rutte, e il primo ministro britannico, Keir Starmer. Zelensky e Starmer hanno entrambi descritto la guerra con la Russia come in un momento critico e il leader ucraino chiede all’Occidente missili a lungo raggio e altro supporto per cambiare l’equilibrio sul campo di battaglia. Il portavoce di Starmer ha affermato che l’arrivo di Zelensky a Londra coinciderebbe con la visita di Rutte. 

Zelensky era ieri in Croazia, oggi è previsto a Parigi e Londra, poi in serata a Roma, incontrerà Papa Francesco venerdì.

Zelensky oggi a Parigi da Macron, poi cena con Meloni a Roma

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sarà ricevuto oggi all’Eliseo da Emmanuel Macron. Questa quinta visita di Zelensky a Parigi dall’inizio della guerra con la Russia giunge all’indomani della visita del capo dello Stato francese in una zona militare dell’est della Francia dove si svolge la formazione di una brigata ucraina. L’incontro sarà l’occasione per Macron di “riaffermare la determinazione della Francia a continuare a fornire, nel tempo e con l’insieme dei suoi partner, un sostegno incrollabile all’Ucraina e al popolo ucraino” aggiunge l’Eliseo.

La premier italiana Giorgia Meloni riceverà poi il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky alle 20.15 a Villa Doria Pamphilj a Roma. Non sono previste dichiarazioni alla stampa.

Zelensky: la situazione sul campo “crea opportunità” per porre fine alla guerra nel 2025

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha che la situazione sul campo di battaglia “crea opportunità” di prendere provvedimenti per porre fine alla guerra in Ucraina entro il 2025. “In ottobre, novembre e dicembre abbiamo la possibilità di muovere le cose verso la pace e la stabilità duratura. La situazione sul campo di battaglia crea l’opportunità di fare questa scelta – la scelta di un’azione decisiva per porre fine alla guerra non più tardi del 2025”, ha affermato al vertice Ucraina-Europa sudorientale a Dubrovnik.

Nella stessa sede, ha sottolineato che l’Unione europea deve “unire l’intero continente, tutte le nazioni democratiche d’Europa, comprese tutte le vostre. Anche se possono esserci tensioni politiche, dobbiamo garantire che la nostra unione in Europa rimanga il più stabile possibile. Se l’Europa non sarà unita oggi, non sarà in pace. I processi di adesione devono quindi essere completati”.

Mosca: abbiamo prove del ruolo di Usa e Regno Unito nel sabotaggio del gasdotto Nord Stream

La Russia ha “le prove” del coinvolgimento degli Usa e della Gran Bretagna nell’attentato al gasdotto Nord Stream del settembre 2022 nel Mar Baltico, secondo quanto ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. In precedenza il capo del servizio d’intelligence esterno russo, Serghei Naryshkin, aveva affermato che nell’azione sono stati impiegati sabotatori professionisti dei servizi segreti americano e britannico, e che l’amministrazione americana “ha ritenuto giustificato intraprendere un simile sabotaggio per garantire la separazione dell’Europa e, soprattutto della Germania, dalla Russia”. “Queste prove – ha detto Zakharova, citata dall’agenzia Tass – esistono. Quanto alla questione se renderle pubbliche, e quindi di che tipo di prove si tratti, procederemo in base all’opportunità e a come si svilupperà la situazione attorno all’indagine”. Zakharova ha detto che Mosca ha più volte sollecitato i Paesi occidentali, pubblicamente e attraverso i canali legali, a cooperare per far luce sul sabotaggio, ma “non ha ricevuto risposta”. “Due anni dopo l’attacco terroristico – ha insistito la portavoce – l’Occidente collettivo continua a cercare di sottrarsi alle responsabilità, cioè si sta facendo di tutto per garantire che la comunità internazionale non tocchi questo argomento in nessun caso”.

Zelensky sarà ricevuto venerdì dal Papa

Papa Francesco riceverà in udienza venerdì mattina in Vaticano il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto la Sala stampa della Santa Sede. L’appuntamento al Palazzo apostolico vaticano è fissato alle 9.30. È la terza volta che il Papa e Zelensky si incontrano, dopo l’udienza in Vaticano del 13 maggio 2023, e dopo l’incontro bilaterale del 14 giugno scorso in occasione del vertice del G7 a Borgo Egnazia, in Puglia.

FONTE RAI

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