Magistratura amministrativa annulla le esclusioni: si riaprono i giochi per decine di aspiranti funzionari
Catanzaro, maggio 2025 – Svolta inattesa nel concorso pubblico bandito dalla Regione Calabria per l’assunzione di nuovi funzionari amministrativi. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato da un gruppo di candidati esclusi in fase di preselezione, ravvisando irregolarità nella procedura e nei criteri di valutazione adottati.
La sentenza, resa nota oggi, dispone la riammissione dei ricorrenti alle successive fasi concorsuali, ribaltando di fatto gli esiti della graduatoria provvisoria. Secondo quanto riportato nelle motivazioni, il TAR ha riscontrato la mancata pubblicazione di alcuni quesiti nel database ufficiale e l’adozione di criteri non conformi al bando originario, elementi che avrebbero inficiato la trasparenza e l’imparzialità dell’intero iter selettivo.
Grande soddisfazione tra i legali dei ricorrenti: “È stata fatta giustizia – ha dichiarato l’avvocato dei candidati –. I nostri assistiti hanno subito un’ingiusta esclusione e ora potranno finalmente giocarsi le loro chance in condizioni di parità.”
La Regione, dal canto suo, ha fatto sapere che prenderà atto della sentenza e valuterà se ricorrere al Consiglio di Stato. Intanto si apre una nuova fase: l’amministrazione dovrà riconvocare i candidati riammessi, con la concreta possibilità di ricalendarizzare le prove orali o scritte.
Il caso rischia ora di avere ripercussioni anche su altri concorsi pubblici in corso o in fase di progettazione, con un’attenzione sempre più alta sul rispetto delle regole e sulla trasparenza delle selezioni.

