COSENZA — È un duro affondo quello che arriva dall’Ugl contro Municipia, l’azienda che si occupa della riscossione dei tributi comunali a Cosenza. Il sindacato denuncia pubblicamente “errori a catena, disservizi gravi e una gestione che sta mettendo in ginocchio i cittadini onesti”.
Secondo quanto riportato dai rappresentanti della Ugl, sarebbero ormai numerosissime le segnalazioni di contribuenti che si ritrovano a fare i conti con cartelle errate, avvisi di pagamento doppi e incongruenze negli importi richiesti. “Una situazione insostenibile — spiegano dal sindacato — che rischia di trasformare gli uffici comunali in un campo di battaglia tra cittadini esasperati e personale impreparato a gestire l’ondata di reclami”.
L’Ugl sottolinea inoltre che a pagare il prezzo più alto sono spesso pensionati e famiglie a basso reddito, costretti a rivolgersi a consulenti privati per tentare di far valere i propri diritti e ottenere la correzione degli errori.
Il sindacato chiede ora al Comune di Cosenza “un immediato intervento di verifica e di controllo sul lavoro di Municipia” e invita l’amministrazione a “riprendere in mano la gestione dei tributi, garantendo trasparenza, correttezza e rispetto verso i cittadini”.
Intanto, sui social, monta il malcontento tra gli utenti, mentre molti consiglieri di opposizione annunciano interrogazioni e mozioni per chiedere chiarimenti in Consiglio comunale. La partita politica, e non solo tecnica, è appena cominciata.

