Cosenza, 25 giugno 2025 – La cessione del Cosenza Calcio al momento non ha prodotto risultati concreti. Dopo voci e speranze di una fumata bianca imminente, la trattativa sembra incagliata e la piazza, ieri, ha reagito con preoccupazione: pochi tifosi si sono radunati in Piazza Carratelli, alcuni con striscioni e cori, per manifestare le proprie ansie sul futuro del club.
Negli ultimi giorni si era parlato di un passaggio di proprietà da Eugenio Guarascio a un gruppo guidato da Vincenzo Oliva, imprenditore calabro-emiliano affiancato da soci del modenese. Si vociferava che Oliver potesse subentrare con l’80% delle quote, lasciando al presidente uscente una partecipazione del 20%. Tuttavia, fonti di TifoCosenza segnalano che l’operazione si è “bruscamente arenata” e che i tempi sono tutt’altro che certi. TEN TV ha detto chiaramente: “Sfuma o quasi la trattativa per la cessione del Cosenza”.
La reazione dei sostenitori non si è fatta attendere. Ieri una trentina di tifosi – in larga parte ultras – ha riempito la piazza centrale di Cosenza, chiedendo chiarezza e velocità di svolta. Sui volti si leggeva tensione: tra chi teme un ennesimo stallo e chi accusa Guarascio di usare la trattativa per guadagnare tempo, il malessere cresce.
Nonostante lo stallo societario, trapelano notizie su modifiche tecniche già in cantiere: Daniele Faggiano – ex Catania – era stato avvicinato come nuovo direttore sportivo, mentre Pierpaolo Bisoli avrebbe ricevuto inviti per tornare a sedersi sulla panchina rossoblù. Ma se la cessione non decolla, anche questi piani restano sospesi – tanto che Faggiano ha iniziato a guardarsi intorno, con interesse manifestato nei confronti della Salernitana.
Il quadro odierno è piuttosto incerto. Cosenza rischia di restare appesa a un limbo societario, con un effetto domino che potrebbe destabilizzare anche l’aspetto sportivo. La tifoseria chiede segnali forti: una svolta nella proprietà e un piano chiaro per il futuro. Al momento, però, la palla resta ferma, e il tempo stringe: tra ritiri, mercato e preparazione, ogni giorno di ritardo può pesare.

