COSENZA – Giovane, talentuoso e con un cognome già noto agli appassionati di calcio. Il Cosenza è pronto ad accogliere Mattia Almaviva, attaccante classe 2006 cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Roma. L’operazione è ormai in dirittura d’arrivo e rappresenta uno dei primi tasselli del nuovo progetto tecnico rossoblù.
Almaviva arriva da svincolato dopo aver concluso il suo lungo percorso nella cantera giallorossa. Nelle ultime stagioni si è messo in evidenza con la formazione Primavera, mostrando qualità tecniche, duttilità offensiva e una personalità che gli hanno consentito di diventare uno dei profili più interessanti della sua generazione.
Il suo nome è legato anche a una delle immagini più emozionanti della storia recente della Roma. Il 28 maggio 2017, durante la partita d’addio di Francesco Totti, fu proprio il giovane Mattia a ricevere simbolicamente la fascia di capitano dalle mani della leggenda giallorossa davanti a uno Stadio Olimpico gremito. Un gesto che trasformò quel bambino in uno dei volti più conosciuti del vivaio romanista.
Per il Cosenza si tratta di un investimento rivolto al futuro. Il club rossoblù punta infatti a valorizzare giovani di prospettiva capaci di crescere all’interno del progetto tecnico e di diventare protagonisti in Serie C. La fiducia riposta nel ventenne conferma la volontà della società di costruire una squadra competitiva senza rinunciare alla valorizzazione dei talenti emergenti.
Nelle prossime ore è attesa l’ufficializzazione dell’accordo, che dovrebbe legare Almaviva al Cosenza con un contratto pluriennale. Per i tifosi rossoblù potrebbe essere l’inizio di una nuova storia, con la speranza che il ragazzo riesca a confermare tra i professionisti le qualità mostrate nelle giovanili della Roma.
Ora la parola passerà al campo, dove Mattia Almaviva avrà l’occasione di dimostrare che le aspettative riposte su di lui possono trasformarsi in una concreta realtà per il nuovo Cosenza.

