L’estate 2025 non dà tregua: l’ondata di calore che sta attraversando l’Italia continua a intensificarsi, portando il Ministero della Salute a emettere un’allerta da bollino rosso per ben 18 città. Si tratta del livello massimo di rischio, che riguarda non solo le fasce più fragili della popolazione – anziani, bambini, soggetti con patologie croniche – ma anche persone sane, esposte per lunghi periodi a temperature elevate.
Le città più colpite sono principalmente del Centro e del Sud: Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari, solo per citarne alcune. I termometri continuano a registrare picchi record, con temperature percepite che in alcune aree urbane superano i 42 gradi.
Il Ministero invita la popolazione a evitare le uscite nelle ore più calde della giornata, a idratarsi frequentemente e a consumare pasti leggeri. Massima attenzione anche per chi lavora all’aperto: sono stati attivati presidi straordinari di pronto intervento, mentre le Regioni hanno potenziato i servizi di assistenza domiciliare per gli anziani soli.
A preoccupare è anche la situazione nei pronto soccorso: aumentano i ricoveri per colpi di calore, disidratazione e scompensi cardiaci. Le autorità sanitarie sono in allerta, e in alcune città è scattato il piano caldo, con ambulatori straordinari e supporto alle persone vulnerabili.
Gli esperti non prevedono miglioramenti a breve. Secondo i modelli meteo, l’anticiclone africano che ha investito l’Italia dovrebbe restare stabile almeno fino al prossimo fine settimana, mantenendo alte temperature e umidità opprimente.
Nel frattempo, le amministrazioni locali si attrezzano: a Milano e Torino sono state allestite zone d’ombra nei parchi, mentre a Roma sono partiti servizi mobili per la distribuzione di acqua. I cittadini si preparano così ad affrontare giornate incandescenti, nella speranza che il sollievo arrivi presto.

