Cosenza, 10 luglio 2025 – Un appello forte, quasi un grido di dolore, quello lanciato dal sindaco di Cosenza, Franz Caruso, all’indomani della sua dura presa di posizione nei confronti dei vertici del Cosenza Calcio. Il primo cittadino ha parlato chiaro: senza un cambio di rotta deciso nella gestione societaria, la squadra potrebbe uscire definitivamente dal panorama calcistico professionistico.
«Non possiamo restare spettatori inermi mentre la nostra squadra, simbolo identitario di un’intera comunità, si avvia verso il declino – ha dichiarato Caruso –. Il rischio concreto è che il Cosenza scompaia dal calcio che conta, e questo sarebbe un colpo mortale per la città e per i suoi tifosi.»
La dichiarazione arriva in un momento delicatissimo per la società rossoblù, segnata da settimane di incertezza gestionale, dalla mancanza di una programmazione sportiva per la prossima stagione e da un clima sempre più teso tra la dirigenza e la piazza.
Caruso ha ribadito il ruolo delle istituzioni come garanti dell’interesse pubblico, auspicando un confronto serio e risolutivo tra imprenditori, tifosi, amministrazione e proprietà: «Cosenza ha bisogno di una società trasparente, forte e radicata sul territorio. Se questo non sarà possibile, allora si aprano nuove strade.»
Nel frattempo, i tifosi continuano a manifestare preoccupazione e rabbia, chiedendo a gran voce chiarezza sul futuro del club. Mentre il calciomercato estivo entra nel vivo, il Cosenza resta ancora fermo ai blocchi di partenza: né allenatore, né direttore sportivo, né una squadra all’altezza di una categoria che, senza interventi urgenti, potrebbe sfumare nel nulla.

