CATANZARO – La difesa del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha formalmente depositato la richiesta di archiviazione presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, nell’ambito dell’inchiesta che lo vede coinvolto per presunti illeciti amministrativi legati alla gestione della sanità regionale. A renderlo noto sono fonti legali vicine all’entourage del governatore, che confermano come la documentazione sia stata consegnata nella giornata del 24 luglio.
Secondo quanto riportato dall’Agi, gli avvocati del presidente ritengono di aver fornito chiarimenti sufficienti a dimostrare l’infondatezza delle ipotesi di reato contestate. “Abbiamo ribadito la piena correttezza dell’operato del nostro assistito – ha riferito uno dei legali – e confidiamo in una valutazione oggettiva degli elementi raccolti”.
Dal canto suo, la Procura ha scelto la linea del silenzio. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata in merito alla richiesta di archiviazione, né sono emerse indiscrezioni su eventuali sviluppi investigativi. Il riserbo degli inquirenti lascia intendere che la valutazione sia ancora in corso.
Occhiuto, che nei giorni scorsi era stato ascoltato dai magistrati come persona informata sui fatti, aveva dichiarato: “Ho chiarito ogni aspetto con serenità e fiducia nel lavoro della magistratura”.
Resta ora da attendere la decisione della Procura, che nei prossimi giorni potrebbe sciogliere le riserve sul futuro giudiziario del presidente calabrese.

