Allerta dell’Iss, aumentano 3 malattie batteriche: meningococco, pneumococco e Haemophilus

Allerta dell’Iss, aumentano 3 malattie batteriche: meningococco, pneumococco e Haemophilus
Si tratta di malattie che potrebbero essere – secondo quanto riporta il ministero della sanità – ampiamente contenute e quasi debellate se fosse fatta con più completezza la vaccinazione nel nostro paese, e invece in alcuni casi possono essere mortali, e comunque causare disagi e sofferenza che potrebbero essere evitate.

Sono aumentate nel biennio 2022-2023, le segnalazioni dei casi di malattie batteriche invasive causate da meningococco, pneumococco ed Haemophilus influenzae, tre infezioni in gran parte prevenibili con vaccinazioni previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, rispetto alla diminuzione nel numero di segnalazioni per i tre patogeni registrata nel biennio 2020-2021, influenzato dall’emergenza pandemica per Covid-19. 

Lo rileva l’Istituto superiore di sanità nel rapporto con i dati della sorveglianza appena pubblicato.

Si tratta di malattie che potrebbero essere – secondo quanto riporta il ministero della sanità – ampiamente contenute e quasi debellate se fosse fatta con più completezza la vaccinazione nel nostro paese, e invece in alcuni casi possono essere mortali, e comunque causare disagi e sofferenza che potrebbero essere evitate.

Sono aumentate nel biennio 2022-2023, le segnalazioni dei casi di malattie batteriche invasive causate da meningococco, pneumococco ed Haemophilus influenzae, tre infezioni in gran parte prevenibili con vaccinazioni previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, rispetto alla diminuzione nel numero di segnalazioni per i tre patogeni registrata nel biennio 2020-2021, influenzato dall’emergenza pandemica per Covid-19. 

Lo rileva l’Istituto superiore di sanità nel rapporto con i dati della sorveglianza appena pubblicato.

Vaccino

Vaccino (Ansa)

 03/10/2024

vaccino

vaccino (Ansa)

 03/10/2024

I dati allarmanti sulle infezioni
“I dati prodotti da questa sorveglianza – sottolinea Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss – indicano ancora una volta l’importanza della prevenzione, poiché queste malattie prevenibili con vaccinazioni sicure ed efficaci sono inserite nel calendario del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale”. 

Per quanto riguarda il meningococco, nel biennio 2022-2023 sono stati segnalati 57 e 85 casi di malattia invasiva da meningococco.

Tutti i numeri: 190 segnalazioni solo nel 2019

Nel 2020 e nel 2021 ne erano stati segnalati 74 e 26, mentre nel 2019 le segnalazioni erano state 190. 

Nel 2023 l’incidenza della malattia invasiva da meningococco è risultata maggiore nei bambini con più di 1 anno di età e nella fascia 15-24 anni, con casi determinati prevalentemente dal sierogruppo B. 

“6 morti a causa del meningococco”
Nello stesso anno – per i dati a disposizione, scrive l’Istituto superiore della sanità – “Sono stati segnalati 6 decessi tra gli 85 casi di malattia invasiva da meningococco”.

Pneumococco: quei 1056 casi del 2022-23
Per quanto riguarda invece lo pneumococco, nel biennio 2022-2023 sono stati segnalati 1056 e 1783 casi di malattia invasiva, rispettivamente; nel 2020 e 2021 ne erano stati segnalati 503 e 500, mentre nel 2019 ne erano stati segnalati 1680. 

Colpiti soprattutto bimbi e adulti sotto i 64 anni
Le fasce di età con maggiore incidenza risultano i bambini con più di 1 anno e gli adulti con meno di 64 anni. 

Per quanto riguarda l’emofilo, nel biennio 2022-2023 sono stati segnalati 195 e 315 casi di malattia invasiva, rispettivamente; nel 2020 e 2021, ne erano stati segnalati 76 e 68, mentre nel 2019 ne erano stati segnalati 187. 

Nel 2023 l’incidenza per 100.000 abitanti della malattia invasiva da emofilo è stata maggiore nei bambini di 1-4 anni e negli adulti con meno di 64 anni. Nello stesso anno, segnalati 45 decessi da emofilo. 

FONTE RAI

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