“Bucci candidato presidente in Liguria?
Come dissi per la povera Jole Santelli in Calabria, gli elettori liguri devono essere consapevoli che stanno votando una persona malata che potrebbe non terminare il mandato.”
Queste le inaccettabili parole pronunciate da Morra che ci dicono di inciviltà e immoralità, oltre che di sentimenti distanti anni luce dalla sana passione che dovrebbe animare ciascun cittadino, in particolare un politico, che ha responsabilità di governo.
Morra ha citato con singolare cinismo anche la povera Jole Santelli, una persona che se ancora fosse viva proverebbe pena e rincrescimento nei confronti di un ominicchio intriso di rancore, di una faccia che non sorride mai.
Inoltre, il dire di Morra ha offeso e pugnalato tutti i malati oncologici, come se questi avessero tutti un malefico destino disegnato. Invece oggi, grazie a Dio, di tumore si guarisce, nonostante le affermazioni di Morra che vorrebbe spengere ogni speranza ai lettori malati.
Manifesto compiuto disprezzo verso una persona così astiosa da augurarsi la morte del suo rivale.
Sergio Giannino Del Giudice
Ex consigliere comunale
Imprenditore ed editore della “Penna Online”

