Vito Teti e la restanza: “Per i giovani c’è la necessità di scappare via”

Intervista a Vito Teti

Lectio magistralis a Cosenza dell’antropologo, che dice: “Servono politiche attive per invertire la rotta”

“Ricevo centinaia di lettere di giovani che manifestano il desiderio di tornare. Non c’è più il mito della città, non c’è la febbre di andare via. C’è la necessità di andare via. Quindi è una costrizione che dovremo cercare di eliminare con interventi politici pratici di grande respiro”. Parte dal più importante dei temi della Calabria Vito Temi. L’andare via, l’emigrazione, contrapposto al restare. Un problema che è il fulcro dei suoi studi. La lectio magistralis al Museo dei Bretti e degli Enotri è un modo per fissare i concetti che hanno fatto grande il suo pensiero. Il senso dei luoghi, che sebbene abbandonati non muoiono mai e sono alla base dell’identità. E l’ultimo la ‘Restanza’, elaborato due anni fa. La speranza affidata a chi resta. Ma attivamente, per migliorare le cose e non solo perché incapaci di andare via. Non basta, però. Servono, per Teti, anche politiche attive per superare le difficoltà insite in un territorio come la Calabria. Da qui il no secco all’autonomia differenziata.

Fonte Rai News

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