Vent’anni senza Giovanni Paolo II: il Papa che cambiò la storia


CITTÀ DEL VATICANO – Vent’anni fa, il 2 aprile 2005, si spegneva San Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla. Il Papa polacco, il primo non italiano dopo quasi cinque secoli, lasciava un vuoto profondo nel cuore dei fedeli e un’eredità incancellabile nella storia della Chiesa e del mondo.

Eletto il 16 ottobre 1978, il suo pontificato durò quasi 27 anni, segnati da record assoluti: 104 viaggi apostolici internazionali, 1.338 beatificazioni, 482 canonizzazioni. Ma soprattutto, fu un papato vissuto all’insegna del coraggio, della fede e della vicinanza ai popoli.

Wojtyla era un uomo del suo tempo e al tempo stesso capace di trascenderlo. Conservatore nella dottrina, rivoluzionario nell’azione, fu determinante nel processo che portò al crollo delle dittature comuniste, a partire dalla sua amata Polonia, e fino alla caduta del Muro di Berlino. Nato in un paese schiacciato dal nazismo e poi dal regime sovietico, portava con sé l’esperienza della “Chiesa del silenzio”, resistente e fedele sotto la persecuzione.

Indimenticabile il suo legame con la Madonna: il motto Totus Tuus e il gesto simbolico di donare alla Vergine di Fatima il proiettile che lo colpì nell’attentato del 13 maggio 1981 sono solo due tra mille segni di una devozione profonda e autentica.

E poi c’era il Papa uomo, con il passato da attore, lo sguardo ironico, la battuta pronta. Rimane impresso nella memoria collettiva quel suo primo saluto al mondo dalla loggia di San Pietro: “Se mi sbaglio, mi corrigerete”. Una frase semplice, umana, che conquistò subito i cuori.

Il 2 aprile 2005, quando la notizia della sua morte fece il giro del mondo, la folla radunata in Vaticano iniziò a gridare spontaneamente: “Santo subito!”. Un grido che fu esaudito nel 2014, con la sua canonizzazione.

Oggi, a vent’anni di distanza, il ricordo di Giovanni Paolo II resta vivo, alimentato da chi lo ha conosciuto, ascoltato, amato. Per molti, è ancora il Papa, simbolo di una fede salda e di un tempo che ha cambiato il volto del mondo.

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