Il 1° maggio 2025, a Bocchigliero, piccolo comune dell’entroterra calabrese, si è svolta una manifestazione simbolica denominata “il funerale del comune”. Organizzata dal neonato movimento civico “1000 Papaveri Rossi”, l’iniziativa ha voluto denunciare lo spopolamento e l’abbandono delle aree interne della Calabria.
Durante l’evento, i cittadini hanno inscenato un corteo funebre per rappresentare la “morte” del loro paese, colpito da una costante emorragia demografica e dalla mancanza di servizi essenziali. Bocchigliero, situato sull’Altopiano della Sila, conta meno di mille abitanti ed è emblematico delle difficoltà che affrontano molte comunità montane e rurali del Sud Italia.
Il movimento “1000 Papaveri Rossi”, nato il 25 aprile, si propone di unire i cittadini delle aree interne per promuovere lo sviluppo e la coesione sociale, difendendo i diritti delle comunità locali. Durante la manifestazione, è stata avviata una raccolta simbolica di tessere elettorali e licenze commerciali da inviare al Presidente della Repubblica, come gesto di protesta contro l’inerzia delle istituzioni.
L’obiettivo dichiarato è avviare una mobilitazione permanente per costruire un’alternativa al declino, chiedendo investimenti pubblici strategici e sostenibili che valorizzino le vocazioni territoriali e garantiscano un futuro dignitoso per le comunità delle aree interne .

