Si tratta di un documento complementare. È fondamentale per facilitare il passaggio tra l’istruzione superiore e il mondo universitario e professionale. Non compilarlo non compromette l’ammissione agli esami o il superamento delle prove
03/06/2024
Il conto alla rovescia all’inizio degli esami di maturità 2024 è iniziato, ma sono ancora vari i dubbi da chiarire.
Uno di questi riguarda il Curriculum dello studente. Si tratta di uno strumento molto importante per tutti coloro che a partire dal 19 giugno saranno alle prese con l’esame di Maturità 2024. Racconta l’esperienza a scuola, e non solo, degli studenti del quinto anno.
Secondo quanto precisato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, nel documento sono riportate tutte le informazioni relative al percorso di studi in ambito scolastico, le certificazioni conseguite e le attività extrascolastiche svolte nel corso degli anni. Insomma, racconta qualcosa in più del candidato: quello che gli piace, le sue passioni, cosa ha scelto di approfondire, su cosa ha investito il suo tempo.
Il Curriculum dello studente viene allegato al diploma e può essere molto importante come prima presentazione per chi ha appena finito la scuola e si appresta a intraprendere un percorso formativo o professionale.
Cosa c’è nel Curriculum dello studente
Il curriculum dello studente risulta diviso in tre parti.
La prima parte include le informazioni didattiche riguardanti il percorso scolastico, il titolo di studi conseguito e altri eventuali titoli. Questa sezione è compilata dalla scuola.
La seconda parte contiene le certificazioni linguistiche, informatiche, o di altro tipo. Viene compilata in parte dalla scuola, in parte dallo studente.
La terza parte comprende le attività extrascolastiche in ambiti professionali, sportivi, musicali, culturali, artistici, di cittadinanza attiva e di volontariato. Questa sezione è totalmente a cura dello studente.
ll Curriculum dello studente ha un ruolo anche nell’esame orale di maturità. Per personalizzare il colloquio la commissione potrà, infatti, prendere spunto dalle informazioni qui contenute.
Non compilare il CV non compromette l’ammissione o il superamento degli esami di maturità, ma potrebbe avere altre conseguenze. Per esempio un documento carente di informazioni potrebbe non valorizzare appieno tutte le competenze dello studente.
Inoltre il Cv dello studente può essere uno strumento importante per presentarsi nel mondo universitario o lavorativo. Compilare tutte le sue parte assicura un documento completo per affrontare future opportunità.
Dopo l’esame di Stato il CV verrà aggiornato con il voto di maturità e resterà archiviato online sulla piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito e sarà accessibile per esigenze future.
Fonte Rai News

