Cosenza, 4 giugno 2025 – L’Azienda Ospedaliera di Cosenza finisce nuovamente sotto i riflettori, questa volta per un presunto caso di stipendi gonfiati e indennità erogate senza criteri trasparenti. Secondo quanto trapela da fonti interne e confermato da un’informativa trasmessa alla Procura della Repubblica, sarebbero numerosi i casi di buste paga “ritoccate”, con aumenti ingiustificati e indennità di posizione elargite in maniera anomala.
Al centro delle verifiche vi sarebbero alcuni dirigenti e funzionari dell’ufficio del personale, sospettati di aver concesso bonus e retribuzioni accessorie a soggetti interni senza una reale motivazione o senza il rispetto dei criteri previsti dalla contrattazione nazionale. Le irregolarità emergerebbero da controlli incrociati tra i cedolini e i profili professionali, con differenze anche superiori ai mille euro mensili.
A dare impulso all’inchiesta, oltre ad alcune segnalazioni anonime, sarebbe stata un’ispezione amministrativa interna voluta dalla direzione generale, che ha riscontrato anomalie nei flussi di spesa e nei criteri di attribuzione di compensi extra. “Ci siamo trovati davanti a un quadro opaco – ha dichiarato una fonte vicina all’inchiesta – dove alcune figure risultavano beneficiare di trattamenti economici ben superiori rispetto alle mansioni svolte.”
Non è la prima volta che l’Azienda Ospedaliera di Cosenza finisce al centro di polemiche legate alla gestione economico-finanziaria. Già in passato, infatti, si erano registrati rilievi della Corte dei Conti su spese e incarichi non giustificati.
Il direttore generale, interpellato dalla stampa, ha annunciato la sospensione cautelare di alcuni responsabili e la trasmissione di tutta la documentazione alle autorità competenti. “Massima trasparenza – ha affermato – e tolleranza zero per chiunque abbia abusato del proprio ruolo.”
Nel frattempo, i sindacati chiedono chiarezza e garanzie per i lavoratori onesti: “Non si faccia di tutta l’erba un fascio, ma si individuino i reali responsabili di eventuali abusi.”
La Procura ha aperto un fascicolo conoscitivo. Nelle prossime settimane potrebbero partire le prime convocazioni formali. In gioco non c’è solo la correttezza dei conti pubblici, ma anche la credibilità di una delle strutture sanitarie più importanti della Calabria.

