Libano, Nasrallah aveva accettato cessate il fuoco. Netanyahu: “Guerra contro l’Asse del Male”. Biden: “Evitate attacchi ai siti nucleari in Iran”. Altre bombe su Damasco e Gaza, morti e feriti. Israele contro l’ONU: “Guterres persona non grata”
Iran riprende voli dopo stop per attacco a Israele
In Iran sono ripresi normalmente tutti i voli, dopo lo stop che era scattato a seguito dell’attacco iraniano dell’1 ottobre su Israele. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Irna, citando l’ente dell’aviazione civile iraniana. Tutti i voli erano stati sospesi fino alle 5 di mattina ora locale di giovedì.
10:57 03 OttobreCondividi
Emiro del Qatar: “Israele porta avanti un genocidio collettivo”
L’emiro del Qatar ha duramente criticato Israele, affermando che sta portando avanti un “genocidio collettivo” nei confronti dei Paesi vicini. Lo riporta il Guardian. Lo sceicco Tamim bin Hamad Al-Thani ha affermato di aver chiesto seri sforzi di cessate il fuoco per fermare quella che ha descritto come “l’aggressione” di Israele contro il Libano e ha affermato che nessuna pace è possibile nella regione senza la formazione di uno stato palestinese.
In video capo dei Pasdaran dà ordine di attaccare Israele
Video diffusi sui media e sui social, come quello dell’opposizione iraniana Iran International, mostrano il momento in cui il capo dei Pasdaran, generale Hossein Salami, dà in piedi al telefono l’ordine solenne di lanciare l’attacco missilistico di martedì sera su Israele insieme ad altri dirigenti militari e religiosi. E dice di farlo in nome di Ismail Haniyeh, il capo politico di Hamas ucciso in luglio a Teleran, del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, ucciso alcuni giorni fa in un raid israeliano su Beirut, e del generale dei Pasdaran, Abbas Nilforooshan, ucciso insieme a Nasrallah. In un video successivo si vedono i capi, fra cui Salami, che guardano verso degli schermi video fuori campo ed esultano. Gli stessi video sono diventati oggetto di sfottò e meme sui social iraniani, in particolare quello dell’ordine di lancio che viene dato con un discorso lunghissimo.
Media: “Danni a base aerea israeliana dopo attacco missilistico iraniano”
L’attacco missilistico iraniano sembra aver colpito una delle principale basi aeree militari israeliane. Lo scrive il Times of Israel, facendo riferimento a immagini satellitari di un hangar della base aerea di Nevatim, nel sud di Israele, scattate dopo il massiccio bombardamento di martedì sera e che sembrano mostrare un grande buco nel tetto. Le foto mostrano i danni al tetto di una fila di edifici vicino a una pista. Si possono vedere grandi pezzi di detriti sparsi intorno all’edificio. Nevatim ospita gli aerei più avanzati dell’aeronautica militare israeliana, tra cui i caccia stealth F-35 Lightning II prodotti negli Stati Uniti.
Presidente Iran vede vice capo politico Hamas a Doha
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha incontrato Khalil al-Hayya, il vicepresidente dell’ufficio politico di Hamas, in Qatar, ha riferito il canale israeliano N12. Al-Hayya è il secondo funzionario di grado più alto nell’ufficio politico di Hamas, dopo il leader Yahya Sinwar. Pezeshkian è arrivato ieri in visita a Doha dove ha incontrato, tra gli altri, l’emiro Al-Thani.
Piantedosi: “Con conflitti cresce rischio atti terroristici, non farci trovare impreparati”
Durante la prima sessione ci concentreremo sui riflessi negativi alla nostra sicurezza provenienti dagli scenari di crisi internazionale, in particolare dai teatri di guerra in Medio Oriente e Ucraina. Questi due conflitti stanno contribuendo a generare una polarizzazione all’interno delle nostre società, incrementando il rischio che alcuni soggetti aderiscano ad ideologie violente ed estremistiche arrivando a commettere atti terroristici nei nostri territori. Non possiamo farci trovare impreparati e dobbiamo affinare la capacità di prevenire e rispondere efficacemente a queste minacce”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel discorso di apertura lavori del G7 dell’Interno a Mirabella Eclano.
Houthi: “Attaccata Tel Aviv”. Israele, abbattuto un drone
Gli Houthi hanno rivendicato un nuovo attacco con “diversi droni” contro la città israeliana Tel Aviv. I ribelli sciiti dello Yemen sostengono di aver “raggiunto con successo l’obiettivo” e hanno ribadito che continueranno le loro azioni fino a quando non Israele non porrà fine ai bombardamenti su Gaza e sul Libano.”Le forze armate yemenite (come si definiscono gli Houthi, ndr) hanno effettuato un’operazione contro un obiettivo vitale nella Palestina occupata”, ha detto il portavoce militare, Yahya Sarea, “l’operazione è stata un successo poiche’ i droni hanno raggiunto i loro obiettivi senza che il nemico potesse affrontarli o abbatterli”.Da parte sua, l’esercito israeliano ha confermato giovedi’ in due dichiarazioni che le sue difese aeree hanno intercettato un drone e un “oggetto sospetto” a Dan, nel centro di Israele, e a Bat Yam, alla periferia di Tel Aviv, mentre un terzo e’ caduto in un’area aperta, senza fare vittime.
FONTE RAI

