Reggio Calabria, 18 giugno 2025 – Un’ampia operazione dei Carabinieri del NAS, su disposizione del Ministero della Salute, ha passato al setaccio i centri estetici e benessere della città: tra scandagliate 18 attività attive nel mese di maggio, 10 risultano non conformi alla normativa vigente .
I controlli hanno portato a:
- Sequestro amministrativo di un intero centro benessere insieme alle sue attrezzature, per totale assenza di autorizzazioni e personale sprovvisto di titoli abilitativi.
- Il Sindaco di Reggio Calabria, inoltre, ha disposto la sospensione di due centri “tantrici”/olistici, presentati come istituti di benessere ma senza requisiti sanitari.
- Sospesa anche un’attività estetica operante in una abitazione privata, completamente priva di documentazione amministrativa e requisiti igienico‑sanitari.
- Il valore totale delle strutture coinvolte è stimato in circa 1,2 milioni di euro.
I titolari dei centri irregolari sono stati segnalati alle autorità sanitarie e amministrative per violazione della normativa. L’operazione riflette un interesse crescente nel contrasto all’abusivismo e alla mancanza di controlli nel settore dell’estetica, fenomeno ampiamente segnalato anche in altre regioni italiane.
Contesto nazionale: analoghe attività di controllo da parte del NAS si sono svolte in province come Bergamo, dove uno studio abusivo di medicina estetica è stato sequestrato, e la titolare è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica .

