Giada Ferrari
Il 14 dicembre è entrata in vigore la riforma: mette in evidenza diverse criticità che fanno molto discutere, a partire dalla «guida sotto sostanze psicotrope». L’avvocato penalista Luca Musso: «La norma viola il principio di uguaglianza»
Il 14 dicembre è entrato in vigore il nuovo Codice della strada, una riforma che, oltre a suscitare timori e preoccupazioni, mette in evidenza diverse criticità che fanno enormemente discutere media e cittadini. La portata dei cambiamenti introdotti ha sollevato interrogativi e preannuncia innumerevoli ricorsi.

