Calabria, approvata la nuova legge contro la violenza di genere: più tutele e prevenzione

Un passo importante nella lotta contro la violenza di genere è stato compiuto oggi in Calabria. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una nuova legge quadro volta a rafforzare la prevenzione, la protezione delle vittime e il sostegno ai percorsi di fuoriuscita dalla violenza, con un occhio attento anche alla formazione e alla sensibilizzazione culturale.

La legge, frutto di mesi di confronto con centri antiviolenza, associazioni e professionisti del settore, introduce misure innovative. Tra queste, l’istituzione di un Osservatorio permanente regionale sulla violenza di genere, il potenziamento dei fondi per le case rifugio e l’obbligo per le aziende sanitarie di attivare percorsi di assistenza psicologica immediata per le vittime.

Prevista anche una forte azione nelle scuole con programmi educativi mirati a contrastare stereotipi e a promuovere il rispetto reciproco tra i generi. Un ruolo chiave sarà affidato ai Comuni, chiamati a collaborare nella rete di protezione territoriale.

“Con questa legge – ha dichiarato il presidente della Regione Roberto Occhiuto – vogliamo affermare con forza che la Calabria non è più disposta a tollerare il silenzio, l’indifferenza o la solitudine di chi subisce violenza. È una sfida culturale, prima ancora che legislativa”.

Soddisfatte le associazioni femminili e i centri antiviolenza calabresi, che parlano di “svolta storica” per una regione in cui il fenomeno, spesso sommerso, ha numeri drammatici.

Il provvedimento entrerà in vigore nei prossimi 30 giorni. Ora la sfida sarà l’attuazione concreta e capillare di quanto previsto, per trasformare le parole in protezione reale.

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