Calabria, Bankitalia certifica la svolta: Pil +1,3% nel primo semestre, sopra la media nazionale

CATANZARO, 13 novembre 2025 – L’economia calabrese cresce in modo moderato, ma più velocemente rispetto al resto d’Italia e del Mezzogiorno.
È quanto emerge dal rapporto “L’economia della Calabria – Aggiornamento congiunturale” della Banca d’Italia, presentato oggi nella filiale di Catanzaro guidata dal direttore Maurizio Silvi.

Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER), nel primo semestre 2025 il Pil della Calabria è cresciuto dell’1,3% su base annua, un valore superiore sia alla media nazionale sia a quella complessiva del Mezzogiorno.


Imprese più forti: fatturato in aumento e investimenti in crescita

Il sondaggio congiunturale condotto da Bankitalia tra settembre e ottobre segnala per le imprese calabresi un quadro generalmente positivo:

  • fatturato in aumento nei primi nove mesi del 2025 per una quota significativa di aziende;
  • redditività e liquidità su livelli definiti “elevati”;
  • investimenti in crescita, con tre quarti delle imprese che confermano i piani e una parte che li rivede al rialzo.

Nel comparto industriale si registrano segnali di miglioramento, in particolare nell’alimentare, sostenuto dall’export, e nelle utilities (energia, servizi essenziali).


Costruzioni e Pnrr spingono l’attività

Il settore delle costruzioni rimane uno dei principali motori della crescita regionale.
Bankitalia evidenzia come l’attività sia rimasta particolarmente elevata, trainata dalle opere pubbliche e dagli investimenti degli enti territoriali legati ai fondi del Pnrr.

Secondo i dati illustrati nel rapporto, in Calabria sono state bandite circa 1.700 gare connesse al Pnrr, di cui circa il 90% già aggiudicato, per un valore complessivo di 1,8 miliardi di euro.

Le ore lavorate in edilizia restano sui livelli del 2024, pari a circa il doppio di quelle registrate nel 2019, prima della pandemia.


Turismo, aeroporti e porto di Gioia Tauro: tutti i numeri del “segno più”

Il rapporto segnala un contributo positivo anche da turismo e logistica:

  • presenze turistiche nelle strutture ricettive: +5,2%;
  • turisti stranieri: +23,5%;
  • traffico aeroportuale complessivo: +26%;
  • movimentazione container al porto di Gioia Tauro: +11,6%. (Il Quotidiano del Sud)

Dati che confermano la tenuta del comparto turistico e il ruolo strategico del grande hub portuale tirrenico nei traffici del Mediterraneo.


Lavoro: occupazione in crescita più della media italiana, consumi ancora deboli

Sul fronte del mercato del lavoro, Bankitalia registra un aumento dei livelli occupazionali oltre il 5% nei primi sei mesi dell’anno, con un ritmo superiore alla media nazionale e del Mezzogiorno. La crescita riguarda sia il lavoro dipendente sia quello autonomo.

In calo il tasso di disoccupazione, mentre il tasso di partecipazione al mercato del lavoro resta sostanzialmente stabile.
I redditi delle famiglie crescono anche in termini reali, grazie a un’inflazione più contenuta, ma nonostante questo la dinamica dei consumi resta debole, frenata da un clima di fiducia ancora basso.

Bankitalia segnala inoltre un ricorso ancora elevato alle misure di sostegno al reddito e un forte utilizzo del credito al consumo e dei mutui immobiliari, in linea con la ripresa parziale del mercato delle abitazioni.

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