Calabria, il Consiglio regionale istituisce le agenzie ReDigit e Arec: polemiche dal PD

Approvate due nuove agenzie per il digitale e l’energia. Opposizione critica sulle modalità.

Reggio Calabria – Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato a maggioranza, con il voto contrario del Partito Democratico, l’istituzione di due nuove agenzie: la ReDigit SpA, dedicata al sistema informativo integrato regionale, e l’Agenzia regionale per l’energia della Calabria (Arec).

La decisione è arrivata nel corso della seduta a Palazzo Campanella, completando il percorso avviato lo scorso 11 marzo con la discussione e l’approvazione degli articoli di legge. Entrambe le proposte hanno sollevato perplessità tra i consiglieri del Pd, Ernesto Alecci e Amalia Bruni, che – pur riconoscendo l’importanza strategica delle due agenzie – hanno espresso dubbi sui contenuti e sulle modalità con cui sono state costruite le leggi istitutive.

Durante la stessa seduta, è stata discussa anche una proposta di legge – firmata da esponenti di Udc, Coraggio Italia, Forza Azzurri, Forza Italia, FdI e Lega – volta a rafforzare l’autonomia dei consiglieri regionali. L’iniziativa mira a chiarire l’incompatibilità tra le cariche di assessore e consigliere, per garantire maggiore indipendenza dal governo regionale.

L’approvazione delle nuove agenzie segna un passo rilevante nell’organizzazione amministrativa regionale, ma apre anche un fronte di confronto politico sull’efficacia e la trasparenza degli strumenti messi in campo

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