Alle ore 21 gli Azzurri affrontano la nazionale guidata da Vincenzo Montella.
A meno di quindici giorni dall’esordio ad Euro 2024 in Germania, la nazionale di Luciano Spalletti scende in campo contro la Turchia di Vincenzo Montella per un altro test di preparazione e rifinitura.
Il match Italia-Turchia, valido come amichevole internazionale, si gioca allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna alle 21.00. Un test probante utile per mettere in pratica ciò che in questi giorni è stato provato in ritiro, importante per schiarire le idee a un commissario tecnico che tra circa 48 ore dovrà annunciare la lista definitiva dei convocati.
A Bologna, prima del calcio d’inizio i capitani delle due nazionali si scambieranno la “Pelota de Trapo”, la ‘palla di stracci’ secondo la lingua argentina. Si tratta del simbolo del progetto educativo promosso in tutto il mondo dalla Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes e citato da Papa Francesco. Questa palla vuole essere la testimonianza delle origini “più umili” del calcio. La ‘palla di stracci’ che aprirà l’amichevole con la Turchia arriva a Bologna da Napoli, dove è stata realizzata dai ragazzi del carcere minorile di Nisida.
Per le due nazionali decimo confronto diretto, i precedenti vedono gli azzurri in vantaggio con sei vittorie della Nazionale italiana e tre pareggi. La formazione di Spalletti tornerà in campo il 9 giugno nell’altro incontro amichevole contro la Bosnia a Empoli. Diretta tv su Rai Uno e in streaming qui su Rainews.it
Spalletti: “Buone sensazioni, siamo sulla strada giusta”
”Ho buonissime sensazioni, siamo sulla strada giusta”. Così il ct che è apparso fiducioso e soddisfatto del lavoro svolto in questi quattro giorni di raduno a Coverciano.
“La notizia di Scalvini è di quelle che non vorresti mai sentire – ha detto Spalletti -, mando un abbraccio a Giorgio che è un grande professionista e il futuro del difensore moderno”. Quanto a Gatti aggiunge che “finora si è allenato a casa e si è reso subito disponibile. Vederlo arrivare con le scarpe in mano è un esempio. Devo dire che da parte di tutti ho visto grande entusiasmo e grande attenzione da parte di tutti. Non si può dire di poter già inserire il pilota automatico ma come detto siamo sulla strada buona. Pellegrini il nostro numero dieci? Sì, ma anche Barella ha giocate imprevedibili”.
Poi sulla prossima avversaria, ”Conosco bene Vincenzo, è sveglissimo, ha fatto bene con l’Adana, la Turchia ha vinto il proprio girone e ha calciatori che militano nelle squadre più forti al mondo. Sarà una gara importante e difficile per quello che è il momento e per tutto quanto dobbiamo mettere a posto”.
Le probabili formazioni
Il Ct Luciano Spalletti dovrebbe ripartire da un 4-2-3-1 camaleontico, pronto a trasformarsi in un 3-4-2-1 in fase di costruzione
Italia: Vicario; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco; Cristante, Jorginho; Orsolini, Pellegrini, Chiesa; Retegui
Turchia: Gunok; Celik, Bardakci, Kabak, Ozkacar; Kokcu, Calhanoglu; Akturkoglu, Yazici, Yildiz; Yilmaz
Fonte Rai News

