La situazione del carcere “Sergio Cosmai” di Cosenza torna al centro dell’attenzione dopo la relazione della Garante comunale dei detenuti, Emilia Corea, che ha visitato l’istituto nei giorni 5 e 20 marzo.
Nel documento emergono criticità pesanti: celle con sei brandine sovrapposte, spazi ridotti, problemi di aerazione nell’area “Ex femminile”, carenze igieniche, difficoltà nell’accesso all’acqua e forte disagio psicologico. La relazione segnala anche casi di autolesionismo e un uso diffuso di farmaci sedativi per contenere ansia e sofferenza.
Accanto alle criticità vengono citate alcune buone pratiche, come corsi di formazione, progetti agricoli e iniziative per mantenere i legami familiari. Ma il quadro resta delicato e impone interventi urgenti.

