Cetraro, si dimette il sindaco Cennamo

L’annuncio del passo indietro in un lungo post su Facebook: “Non intendo avvalermi di trucchi o compromessi per restare al potere”
Il sindaco di CetraroErmanno Cennamo, annuncia le sue dimissioni con un lungo post su Facebook. “Mi rivolgo a voi”, scrive, “con un peso nel cuore e una consapevolezza dolorosa: il nostro amato paese è stato inghiottito da una spirale di malvagità e barbarie che per troppo tempo ha serpeggiato nel silenzio e nell’oscurità. Siamo vittime di una politica che
ha calpestato ogni valore e ogni ideale, travolgendo tutto ciò che avremmo potuto costruire con onore e trasparenza”.

“Le ambizioni personali di pochi”, continua Cennamo, “nutritesi per decenni come un parassita su questo paese, ci hanno condotto nel baratro. Ambizioni coperte da sorrisi, da strette di mano ipocrite, da promesse che non avevano alcun fondamento se non il mantenimento del potere a ogni costo. Non posso più accettare in silenzio la logica della menzogna che, come veleno, si è insinuata nelle istituzioni, trasformandole in gusci vuoti, pronte a essere utilizzate come strumenti di vendetta e sopraffazione. Chi mi accusa di
essere rimasto aggrappato alla sedia per mera sopravvivenza economica, dimostra
tutta la sua meschinità”.

“In questi anni”, scrive ancora il sindaco dimissionario, “avrei potuto scegliere di svelare immediatamente la realtà di quanto trovato, soprattutto sul piano economico: conti in rosso, una gestione che ha condannato la nostra comunità a pagare un prezzo altissimo. Ma non l’ho fatto. Ho scelto la strada della responsabilità e della mediazione, sperando che fosse possibile collaborare per risollevare il paese. Ho teso la mano a chiunque, anche a coloro che erano pronti a pugnalarmi alle spalle alla prima occasione. E la mia mano tesa è stata ripagata con tradimenti, con disprezzo e con accuse infamanti”.

“Mi dimetto”, conclude quindi Cennamo, “per dire chiaramente che io non appartengo alle logiche della strumentalizzazione e dell’odio, e che non intendo avvalermi di trucchi o compromessi per restare al potere. Avrei potuto farlo, avrei potuto restare ancorato a un solo voto, come accaduto nella storia di questo consiglio comunale per ben due volte. Ma non lo farò, perché credo nella dignità della politica, nella dignità del servizio pubblico. Saluto la città, con il cuore colmo di gratitudine per chi ha creduto in me e mi ha sostenuto. Tornerò a parlare, con il dito puntato contro chi ha tradito il nostro paese, contro chi ha tramato nell’ombra per distruggere il futuro di questa comunità”.

Solidarietà al sindaco dal Partito democratico. “Esprimiamo piena vicinanza al sindaco Cennamo”, affermano infatti il capogruppo del Pd alla Regione, Mimmo Bevacqua, e il vicepresidente del Consiglio, Franco Iacucci. “Ha deciso di dimettersi per porre fine a una vicenda politica singolare, fatta di sfiducia e sotterfugi, che vede operare al peggio una certa politica dalla quale prendiamo le distanze”. 

FONTE RAI

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