China Open, Jannik Sinner elimina Bu in due set e affronta Alcaraz per il titolo

L’azzurro supera il cinese con i parziali di 6-3, 7-6(3). Poi commenta: “È stato un match duro, non conoscevo bene il mio avversario. Sono felice di esser tornato in finale, ora penso solo a riposarmi”. Nell’altra sfida lo spagnolo elimina Medvedev
Jannik Sinner elimina il cinese Bu Yunchaokete in due set nella seconda semifinale del China Open di Pechino con i parziali di 6-3, 7-6 (3) e vola in finale dove affronta Carlos Alcaraz.

La seconda frazione è tutta disputata sul filo del rasoio, con il cinese che passa in vantaggio di un gioco e l’azzurro che pareggia più volte, fino alla rimonta finale e la vittoria al tie break.

Il 23enne di San Candido, numero uno del ranking e del seeding, si impone sul 22enne cinese Yunchaokete Bu, 96 del ranking Atp, in gara grazie a una wild card, nel torneo Atp 500 dotato di un montepremi complessivo pari a 3 milioni e 891.650 dollari che si gioca sul cemento dell’Olympic Green Tennis Center di Pechino, associato a un Wta 1000. Per l’azzurro è tutt’altro che facile, soprattutto nella seconda frazione vinta al tie-break.

È il 17esimo tie-break vinto da Jannik sugli ultimi 18 disputati. Un numero che conferma la capacità di concentrazione del tennista altoatesino nonostante la fase difficile che sta attraversando per le polemiche legate al presunto utilizzo del clostebol.

Per Sinner mercoledì sarà la 21esima finale in carriera, la settima dell’anno in corso. Finora l’azzurro ne ha vinte 16, sei su sei dall’inizio di quest’anno. 

Mercoledì Sinner si troverà di fronte Alcaraz, numero 3 della classifica Atp e secondo favorito del tabellone, che nell’altra semifinale di oggi l’ha spuntata contro il russo Daniil Medvedev, quinto tennista più forte del mondo e terzo del seeding con i parziali di 7-5, 6-3.

Anche per il 21enne di El Palmar è la 21esima finale in carriera, la quinta del 2024. Finora Alcaraz ha vinto 15 trofei, tre dei quali nel 2024. Nelle nove precedenti lo spagnolo è in vantaggio con cinque vittorie a quattro. Nell’anno in corso Alcaraz ha vinto due volte: nella semifinale del Roland Garros al quinto set e nella semifinale di Indian Wells al terzo.

Sinner: “È stato un match duro. Non conoscevo bene Bu”

È stato un match duro. Non conoscevo bene Bu. Non sapevo che cosa aspettarmi all’inizio. Ho giocato un buon primo set. Poi sono un po’ calato nella seconda frazione, ma sono riuscito a giocare un buon tie break“, commenta Sinner, che aggiunge: “Sono felice di esser tornato in finale qui a Pechino“.

E a chi gli chiede come vede la finale contro Alcaraz risponde: “Ci pensiamo domani (mercoledì, Ndr), adesso devo riposare. Ci conosciamo bene: sarà difficile. Al momento mi godo quest’accesso in finale, la settima del 2024“.

FONTE RAI

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