Calabria – A pochi giorni dal passaggio del ciclone “Harry”, che ha provocato danni alle infrastrutture stradali, interruzioni elettriche e allagamenti in diversi comuni costieri e dell’entroterra, si accende lo scontro politico sulla gestione delle risorse destinate alla ricostruzione.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha depositato oggi una mozione che chiede di destinare i 300 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) – attualmente vincolati al progetto del Ponte sullo Stretto – al ripristino delle aree maggiormente colpite.
Secondo i consiglieri PD, la priorità immediata è “la sicurezza dei cittadini e la continuità dei servizi essenziali”, con interventi di:
- consolidamento delle scarpate
- ripristino delle strade colpite da frane
- ristoro a famiglie e attività economiche danneggiate
- potenziamento della protezione idraulica dei centri urbani
La proposta sarà discussa nella prossima seduta consiliare. Il governo regionale, al momento, non ha espresso una posizione ufficiale sull’eventuale riallocazione dei fondi.

