58,3 contro 41,02 il dato definitivo. Poco meno di 25mila gli elettori che sono andati votare. Solo nel comune di Cosenza il “sì” vince con 69,4%, vittoria evidente del “no” a Rende (81,4%) e a Castrolibero (74,5%)
A votazione conclusa emerge la nitida vittoria del “no” alla città unica. Il dato parla di un 58,3% di cittadini che ha non gradisce il progetto di città unica Cosenza-Rende-Castrolibero. Solo il 26% degli aventi diritto si è recato alle urne per esprimere la propria preferenza e ci sono differenze importanti tra i comuni interessati dalla consultazione: Rende e Castrolibero trascinano il “no” alla vittoria con percentuali bulgare a sfavore della fusione: l’81,4% dei cittadini rendesi ha votato contro la città unica, il 74,5% dei cittadini di Castrolibero. Mentre a Cosenza è il “sì” a prevalere con il 69,4%.
Ai cittadini dei tre comuni era stato chiesto di esprimersi anche sulla denominazione del nuovo comune. Se il progetto di fusione fosse passato, avrebbe vinto la “Cosenza”, che ha ottenuto il 67,73% dei voti, mentre “Cosenza-Rende-Castrolibero” e “Nuova Cosenza” si fermano rispettivamente a 11,95 e 20,32 percento.

