Commissariamento di Calabra Maceri. L’Ugl chiede certezze sul futuro dei lavoratori

Le preoccupazioni del sindacato dopo l’avvio di un’inchiesta giudiziaria che coinvolge anche l’azienda di Rende. “Attendiamo gli esiti delle indagini. Centinaia di dipendenti in allarme” dice Guglielmo Nucci, segretario provinciale di Cosenza
Il futuro della Calabra Maceri di Rende. Interviene il sindacato Ugl di Cosenza. “Esprimiamo forti preoccupazioni-dice il segretario provinciale Guglielmo Nucci- per le sorti dell’azienda( 480 dipendenti) commissariata dopo il blitz ”Carta canta” per traffico di rifiuti. Vicenda che risulterebbe causata da alcuni imprenditori della provincia di Reggio che, secondo l’inchiesta, inviavano nel sito di Rende rifiuti senza alcun trattamento, usando un normale documento di trasporto così da farli passare come semplici merci, eludendo i controlli.

Il sindacato senza voler, ovviamente, entrare nell’azione giudiziaria in corso- aggiunge il responsabile dell’Ugl di Cosenza- rimarca i pericoli della situazione che si è venuta a creare con il commissariamento, che desta apprensione tra i circa 400 lavoratori a tempo interminato e tra gli 80 dipendenti con contratto a termine prossimo alla scadenza, allarmati dai rischi di un mancato rinnovo.

Il gruppo aziendale è tra quelli più innovativi presenti sul mercato nazionale della green economy e grazie alle moderne tecnologie rivolte a raccolta, selezione, trattamento e recupero dei rifiuti già nel 2018 è stato il primo in Italia a realizzare un impianto di biodigestione per la produzione di metano da trazione. Nello stabilimento di Rende- sottolinea l’Ugl- le operazioni riguardano ricezione, trattamento e recupero di rifiuti ingombranti e ferrosi, materiali inerti di costruzioni e stoccaggio di rifiuti pericolosi. 

Pertanto l’Ugl- conclude Nucci- si appella agli organi giudiziari affinchè  con l’inchiesta si faccia luce nel più breve tempo possibile, per dare serenità ai lavoratori e alle loro famiglie oltre a tutelare un’azienda che riteniamo sia un fiore all’occhiello nel settore in Calabria e non solo”.

FONTE RAI

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