Condanna di quattro cittadini nigeriani per aver trasformato l’autostazione di Cosenza in un centro di spaccio di marijuana.

Il processo in abbreviato ha confermato l’esistenza di un’associazione a delinquere che operava con il consenso della ‘ndrangheta locale, anche se i rapporti tra le due organizzazioni non erano sempre pacifici.

Le condanne inflitte sono:

  • Michael Emeca Okere: 5 anni e 1 mese
  • Mattia Namik Sposato: 5 anni e 11 mesi
  • Benedict Amadi: 4 anni e 9 mesi
  • Ibrehim Yakubu: 6 anni e 3 mesi (condanna leggermente più severa nonostante la sua collaborazione con la giustizia)

Oltre a questi quattro condannati, altri venti imputati stanno affrontando il processo ordinario presso il Tribunale di Cosenza, tra cui Kingsley Nwigwe alias Obinna, considerato il leader dell’organizzazione.

L’indagine dei carabinieri, conclusasi con un blitz il 31 luglio 2023, ha dimostrato l’attività di spaccio, che coinvolgeva anche molti minorenni, e ha segnato l’ultima operazione del luogotenente Francesco Parisi prima del suo pensionamento.

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