Scontro in Aula sull’Omnibus. Rinviate invece le decisioni su digitale ed energia
“Grande Cosenza”, il presidente Filippo Mancuso a inizio di Consiglio regionale legge una dichiarazione che fissa un punto condiviso: il processo d’unificazione non sarà avviato il primo febbraio prossimo ma il primo febbraio 2027, per trovare i territori realmente pronti e stimolare la partecipazione in maniera adeguata.
Dopo il minuto di silenzio in memoria di Pino Iacino – già assessore regionale e sindaco di Cosenza -, scontro in Aula sull’Omnibus.
Diventato primo punto al vaglio dei consiglieri, dopo il rinvio di ReDigit e Agenzia per l’energia per mancanza dei 21 voti necessari per la prevista maggioranza qualificata. Contestata dai dèm Raffaele Mammoliti e Bevacqua la previsione di un possibile commissario in quiescenza e fuori dall’elenco degli aventi titolo, per le Aziende sciolte; come pure la possibilità che Azienda Zero assuma per concorso anche ove il ricorso alla mobilità desse esito positivo. Ma soprattutto il metodo degli Omnibus, giunti ormai a 9.
Graziano ha però censurato la “politica del non fare” e posto in rilievo i 4 milioni stanziati con tempestività per gli alluvionati del Lametino.
FONTE RAINEWS.IT

