
Bolzano, 4 maggio 2025 –
Cala ufficialmente il sipario sulla stagione del Cosenza Calcio: con la sconfitta per 2-1 sul campo del Sudtirol, i rossoblù retrocedono matematicamente in Serie C con due giornate d’anticipo. È l’epilogo amaro di un’annata deludente, che riporta i Lupi in Lega Pro sette anni dopo la promozione conquistata nel 2018 attraverso i playoff di Serie C.
Il gol di Mazzocchi al 18’, che aveva illuso i tifosi silani con un momentaneo vantaggio, si è rivelato solo una flebile fiammata. Il pareggio di Molina prima dell’intervallo ha spento l’entusiasmo, e la rete di Davì al 68’ ha completato la rimonta altoatesina, sancendo la condanna definitiva per la squadra di Alvini.
Il Cosenza avrebbe dovuto vincere a tutti i costi per restare aggrappato alla speranza dei playout. Invece, arriva l’ennesima sconfitta di una stagione difficile, che si chiude con un bilancio impietoso: 7 vittorie, 13 pareggi e ben 16 sconfitte, per un totale di appena 30 punti dopo 36 giornate.
Ora, i rossoblù si trovano costretti a fare i conti con una dura realtà: tornare a calcare i campi della terza serie, affrontando un campionato competitivo e ricco di insidie. La retrocessione non è solo una questione sportiva, ma anche un colpo per l’intera piazza cosentina, che ora guarda con apprensione al futuro del club.
Il tempo della riflessione è già iniziato. Serve una ricostruzione, per restituire immediatamente la serie che gli compete a una Città e una tifoseria che non hanno mai smesso di lottare. Il Cosenza ripartirà dalla Serie C, ma con la consapevolezza che la storia dei Lupi non finisce qui.

