Crotone, ai domiciliari ex dirigente scolastica: ipotesi corruzione, peculato e falsi

CROTONE – Mercoledì 12 novembre 2025. Un’ex dirigente scolastica di 69 anni e un 40enne titolare di un centro di formazione sono stati posti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Crotone. Il provvedimento è stato emesso dal Gip ed eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando provinciale. Ai due sono contestati, a vario titolo, i reati di tentata concussione, induzione indebita, corruzione, falsità ideologica e materiale in atti pubblici, truffa, peculato e rivelazione di segreti d’ufficio.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la 69enne – all’epoca dei fatti dirigente di un istituto superiore del capoluogo – avrebbe utilizzato il proprio ruolo per ottenere utilità e favorire candidati in procedure e percorsi abilitanti, con presunte pressioni e scambi corruttivi. Contestazioni riguardano anche la gestione di viaggi d’istruzione e l’appropriazione di beni dell’istituto (tra cui attrezzature ludico-sportive), condotte inquadrate nel peculato.

Il 40enne – indicato come responsabile di un centro di formazione scolastica/universitaria e legato da rapporti personali alla dirigente – è accusato in concorso per alcune ipotesi corruttive; in capo a lui è stato inoltre contestato il reato di frode processuale per presunti tentativi di alterare prove dopo il sequestro del telefono da parte dell’autorità giudiziaria.

L’ordinanza cautelare arriva al termine di un’indagine che, stando agli atti, ha toccato diversi ambiti: presunti favoritismi in concorsi e graduatorie (tra cui percorsi di specializzazione come il TFA sostegno), ipotesi di indebite pressioni su operatori economici e il ricorso a documentazione ritenuta falsa per conseguire vantaggi.

Gli accertamenti dei Carabinieri proseguono per definire il perimetro delle responsabilità e l’eventuale coinvolgimento di ulteriori soggetti. Al momento le persone destinatarie del provvedimento sono indagate e coperte dalla presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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