Estate calabrese, la Regione individua 629 acque balneabili

La Calabria prepara la stagione estiva con un provvedimento fondamentale per cittadini, turisti e Comuni costieri. Il Dipartimento Governo del Territorio della Regione ha individuato 629 punti di balneazione per il 2026, sulla base dei monitoraggi trasmessi da Arpacal. Le acque marine non inserite nell’elenco regionale sono considerate non destinate alla balneazione.

Il decreto richiama anche i sindaci alle proprie responsabilità: in caso di superamento dei valori limite, i Comuni dovranno emettere tempestivamente ordinanze di divieto, aggiornare il portale ministeriale e installare cartelli informativi nelle aree interessate. La revoca del divieto dovrà avvenire solo dopo il ritorno dei parametri alla normalità.

È un passaggio decisivo per una regione che vive di mare, turismo e reputazione ambientale. La balneazione non è solo un fatto tecnico: è sicurezza pubblica, tutela della salute e immagine della Calabria davanti ai visitatori che arrivano da tutta Italia.

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