Rende (CS) – I primi exit poll delle amministrative 2025 parlano chiaro: Sandro Principe è in netto vantaggio e si avvia verso la riconquista del governo cittadino. Un ritorno carico di significato per l’ex sindaco, figura storica del socialismo calabrese, che potrebbe tornare a guidare la sua Rende dopo anni di assenza dalla scena amministrativa.
Secondo le rilevazioni effettuate all’uscita dai seggi, Principe sarebbe in testa con una percentuale oscillante tra il 55% e il 70%, distanziando i principali avversari, sia del fronte civico che del centrodestra. Una tendenza che, se confermata dai dati ufficiali, segnerebbe non solo una vittoria personale, ma anche il ritorno in grande stile di un modo di fare politica fortemente legato al territorio, alla memoria storica e alla visione strategica per la città.
Il “Leone di Rende”, come viene soprannominato da sostenitori e detrattori, si era ripresentato al voto con una coalizione civica ampia, formata da esponenti storici della sua area e da giovani professionisti pronti a scommettere su un rilancio amministrativo. Il suo programma ha puntato su temi concreti: rigenerazione urbana, innovazione, inclusione sociale, rilancio del rapporto con l’Università della Calabria.
Tra i cittadini intervistati all’uscita dalle urne si percepisce un mix di nostalgia e speranza: “Principe rappresenta una stagione in cui Rende era protagonista, ora può riportarla dove merita”, dice un elettore storico. “È stato lontano, ha pagato un prezzo alto, ma è tornato a testa alta”, afferma un altro.
L’attesa ora si sposta sui dati ufficiali, ma l’atmosfera nel quartier generale della coalizione di Sandro Principe è già carica di entusiasmo e fiducia. Dopo anni di silenzio, il Leone sembra pronto a ruggire ancora. E Rende si prepara, forse, a riabbracciare il suo sindaco di sempre.

