Giugno si chiude con il caldo sopra la media: Arpacal fotografa un mese anomalo per la Calabria

Il mese di giugno si conclude con temperature superiori alla media climatica, confermando un andamento che continua a preoccupare meteorologi e protezione civile.

L’analisi diffusa dal Centro Funzionale Multirischi di Arpacal evidenzia come la Calabria abbia registrato un’anomalia termica positiva rispetto ai valori climatici di riferimento. Pur non raggiungendo i picchi estremi osservati negli ultimi due anni, il caldo si è intensificato soprattutto negli ultimi giorni del mese.

Le elevate temperature hanno interessato l’intero territorio regionale, provocando disagi soprattutto agli anziani, ai soggetti fragili e ai lavoratori impegnati all’aperto nelle ore centrali della giornata.

Gli esperti invitano la popolazione a mantenere alta l’attenzione, evitando l’esposizione diretta al sole nelle fasce orarie più calde, idratandosi frequentemente e prestando particolare cura alle persone più vulnerabili.

Il bilancio climatico di giugno conferma ancora una volta come gli eventi estremi stiano diventando sempre più frequenti anche in Calabria, rendendo indispensabile un costante monitoraggio delle condizioni meteorologiche e una crescente cultura della prevenzione.

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