AREZZO – Una frase destinata a far discutere e ad alimentare un acceso dibattito politico. Enzo Iacchetti è finito al centro delle polemiche dopo le dichiarazioni rilasciate durante un incontro pubblico della rassegna culturale “Naturalmente Pianoforte”, nel corso del quale ha affrontato temi legati alla sanità, all’immigrazione e alla politica nazionale.
Il passaggio che ha suscitato le reazioni più forti riguarda il ministro della Salute, Orazio Schillaci. Parlando delle liste d’attesa nella sanità pubblica, il conduttore di Striscia la Notizia ha auspicato provocatoriamente che il ministro potesse trovarsi nella condizione di attendere per mesi una Tac o una risonanza magnetica, arrivando ad aggiungere di sperare che “muoia aspettando una Tac”, una frase che ha immediatamente acceso la polemica politica e mediatica.
Nel corso della stessa serata, Iacchetti ha ribadito il proprio orientamento politico definendosi un “militante comunista” e ha rivolto dure critiche all’operato del Governo. Nel suo intervento sono finiti nel mirino anche il vicepremier Matteo Salvini e l’eurodeputato Roberto Vannacci, oltre a nuove considerazioni sul tema dell’immigrazione e sul conflitto in Medio Oriente.
Le dichiarazioni hanno rapidamente fatto il giro del web, dividendo l’opinione pubblica. Da una parte c’è chi interpreta le parole del conduttore come una provocazione per denunciare le difficoltà vissute da migliaia di cittadini alle prese con le lunghe liste d’attesa della sanità pubblica; dall’altra, numerosi esponenti politici e utenti dei social hanno giudicato inaccettabile l’augurio di morte rivolto a un rappresentante delle istituzioni.
L’episodio si inserisce in una lunga serie di prese di posizione pubbliche di Iacchetti che, negli ultimi mesi, lo hanno visto protagonista di vivaci confronti su temi politici e internazionali, confermando la sua volontà di intervenire nel dibattito pubblico anche al di fuori del contesto televisivo

