Il boom dell’Aeroporto dello Stretto, “da scalo in chiusura a quello che cresce di più in Italia”

Cannizzaro (Forza Italia): l’effetto RyanAir ovviamente ha inciso moltissimo in chiave positiva, ma c’è soddisfazione per il buon andamento anche di Lamezia Terme e Crotone
Il trasporto aereo in Calabria – regione da sempre penalizzata per quantità di rotte, mole di collegamenti quotidiani e numero di vettori protagonisti – vive un peculiare magic moment.  
Dai dati di questi giorni emerge con chiarezza: complessivamente, il traffico-passeggeri nel 2024 è cresciuto dell’8,5%, con un buon picco di Crotone (+48,1%: da 227mila passa dello scorso anno passa a 314.315 passeggeri), un’ulteriore crescita dell’hub regionale Lamezia Terme (+5,6%) e un clamoroso boom dell’Aeroporto dello Stretto

Lo scalo aeroportuale di Reggio Calabria, punto di riferimento anche per l’utenza del Messinese, chiuderà l’anno solare con un formidabile +115% (dunque 640mila passeggeri contro i 290mila registratisi l’anno precedente) che ne farà l’aeroporto in maggior crescita nell’intero Paese. 

In questa chiave, dopo le parole del Governatore calabrese Roberto Occhiuto, anche l’intervento del vicecapogruppo alla Camera dei deputati e coordinatore per il Sud di Forza Italia Francesco Cannizzaro. Il parlamentare azzurro sottolinea tra l’altro che “evidentemente l’effetto-RyanAir ha inciso moltissimo in chiave positiva, ma l’intero centrodestra è compatto nel lavorare per rendere la Calabria sempre più attrattiva, sul versante volativo e non solo”

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