Il lavoro realizzato con il metodo della scrittura collettiva dai ragazzi dell’istituto Ciliberto, che sei anni fa hanno avviato una approfondita indagine sulla storia dell’industrializzazione locale
ACrotone ora per la presentazione di un libro molto particolare sulla bonifica dell’ex area industriale Sin: è stato infatti realizzato con il metodo della scrittura collettiva dai ragazzi dell’istituto Ciliberto, che sei anni fa hanno avviato un percorso formativo nell’ambito della Rete di scuole Barbiana.
Il ricordo dei cosiddetti “fuochi di Crotone”. La voglia di non dimenticare, e soprattutto di dare il proprio contributo nel migliorare la città. Sono un esempio di cittadinanza attiva, i ragazzi e le ragazze dell’istituto Ciliberto che hanno partecipato al progetto Barbiana 2040.
Un’iniziativa che affonda le radici nel 2018, quando gli studenti partecipano al concorso “A scuola di open coesione” e si classificano primi. E’ bastato loro guardarsi intorno per trovare la storia giusta: i veleni del Sin diventano così un’inchiesta e un libro che ripercorre la storia dell’industrializzazione di Crotone, fino alla dismissione e alla mancata bonifica.
Un percorso che lega ambiente e legalità, quello di cui la scuola si è resa protagonista. E che lascia tracce concrete: oltre al libro, anche un murale fuori dall’istituto: raffigura Arturo Caputo, Gianluca Canonico e Dodò Gabriele, vittime innocenti della mafia.
Fonte RAI

