Roma, 30 ottobre 2025. Alle 17:00, nella Sala della Lupa di Montecitorio, la Camera dei deputati commemorerà Riccardo Misasi a venticinque anni dalla scomparsa. Saluto del Presidente Lorenzo Fontana, introduzione della Vicepresidente Anna Ascani, interventi di Mariapia Garavaglia, dello storico Agostino Giovagnoli e di Calogero Mannino; ricordo affidato al figlio Maurizio Misasi. Modererà Marco Damilano. Presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nato a Cosenza il 14 luglio 1932, più volte parlamentare e già ministro al Commercio con l’estero e alla Pubblica Istruzione, Misasi è stato un protagonista della stagione riformatrice democristiana: una leadership mite, fondata su studio dei dossier e rispetto delle istituzioni.
Il filo conduttore scelto dagli organizzatori—“un calabrese prestato all’Italia”—ha restituito l’immagine di un uomo capace di tenere insieme radici e visione nazionale: il Sud come responsabilità, la scuola come infrastruttura civile, la politica come servizio. Non un’agiografia, ma un invito a praticare una sobrietà esigente: meno slogan, più lavoro; meno appartenenze, più bene comune.
Nel silenzio composto della Sala, il tributo si concluderà con un impegno implicito: ricordare per continuare. Perché l’eredità di Misasi—rigore, misura, competenza—resta bussola utile in tempi di polarizzazione, e parla tanto a Roma quanto alla sua Calabria, che oggi lo abbraccia ancora.
Alcune tappe di una ricca vita
- 14 luglio 1932 – Nasce a Cosenza.
- 1958 – A 26 anni eletto deputato (prima elezione); in precedenza consigliere comunale a Cosenza.
- 5 ago 1969 – 27 mar 1970 – Ministro del Commercio con l’estero nel II Governo Rumor.
- 27 mar 1970 – 6 ago 1970 – Ministro della Pubblica Istruzione nel III Governo Rumor.
- 6 ago 1970 – 17 feb 1972 – Ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Colombo.
- 17 feb 1972 – 26 giu 1972 – Ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Andreotti I.
- 12 apr 1991 – 27 giu 1992 – Di nuovo Ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Andreotti VII.
- Altri incarichi di governo – Sottosegretario alla Giustizia (governi Moro) e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (Governo De Mita, 1988–1989).
- 21 settembre 2000 – data della sua scomparsa.

