Curcio: “Occorre che defluisca l’acqua, per capire che tipo d’intervento effettuare”. Saranno abbattuti diversi pini per garantire la sicurezza
Il giorno dopo l’alluvione, si contano i danni. Non solo nei centri abitati, ma anche nelle campagne. I violenti temporali hanno travolto il Lametino. Il luogo simbolo dell’emergenza di queste ore resta la statale 280, con la sua gigantesca voragine.
Proprio qui gli uomini dell’Anas sono al lavoro, con le idrovore, per portare via l’acqua. La pioggia forte ha danneggiato anche le radici di alcuni pini: uno è caduto, altri saranno abbattuti per motivi di sicurezza.
L’architetto Anas Curcio: “Per poter capire che tipo d’intervento effettuare efficacemente, occorre prima che defluisca tutta l’acqua”
Fonte RAINEWS.IT

