Caro Mario,
stamattina ho pianto per te dopo aver versato lacrime per Francesco. Ho letto il tuo post su Facebook e l’ho trovato un capolavoro d’amore e dignità. Il tuo strazio è divenuto oro per quanti hanno sfogliato le tue parole, uno scrigno di cristiano dolore e un inno alla paternità più dolce e amante. Le tue righe sono anche il tripudio della responsabilità per chi è rimasto e di speranza per coloro che giacciono nella desolazione.
Grazie Mario per questa tua lezione di genitorialità. Il mio augurio è che tu possa rimanere ciò che sei, capace cioè di urlare, piangere ma anche sorridere alla vita in terra e in cielo.
Mi inchino alla tua signorilità e ti abbraccio fraternamente. Chapeau!
Sergio Giannino Del Giudice


Affetto, rispetto e solidarietà per la dignità , l’onestà e l’amore con cui si tenta di elaborare un lutto così amaro e crudo. Sono affranto, un abbraccio alla famiglia