Manovra 2026, rottamazione e rateizzazione delle cartelle: cosa prevede

10 novembre 2025. Nella bozza della Legge di Bilancio 2026 (approvata dal Consiglio dei ministri e ora all’esame del Parlamento) è inserita una nuova definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, la cosiddetta “rottamazione-quinquies”, insieme al quadro aggiornato delle rateizzazioni ordinarie. Di seguito le regole confermate dai testi di bozza e dalle schede tecniche.

Rottamazione-quinquies: ambito, scadenze e pagamenti

  • Quali debiti rientrano. Possono essere definiti i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per omessi versamenti da dichiarazioni e controlli automatizzati (artt. 36-bis/36-ter DPR 600/1973; 54-bis/54-ter DPR 633/1972) e omessi versamenti contributivi INPS. Sono esclusi i carichi da accertamento. Si paga solo il capitale e le spese di notifica/esecutive, senza sanzioni né interessi (compresi quelli di mora e l’aggio).
  • Come si aderisce. Domanda telematica all’agente della riscossione entro il 30 aprile 2026. L’agente comunica entro il 30 giugno 2026 l’ammontare e il piano rate. Prima o unica rata il 31 luglio 2026.
  • Rate e interessi. In alternativa al pagamento in unica soluzione, è possibile dilazionare fino a 54 rate bimestrali di uguale importo (9 anni): 1ª-3ª il 31/07/2026, 30/09/2026, 30/11/2026; dalla 4ª alla 51ª scadenze bimestrali (31/01, 31/03, 31/05, 31/07, 30/09, 30/11) dal 2027; ultime tre il 31/01, 31/03, 31/05/2035. Sulle rate decorre interesse al 4% annuo dal 1° agosto 2026; rata minima 100 €.
  • Effetti e decadenza. Con la domanda si sospendono termini di prescrizione/decadenza e nuove azioni cautelari ed esecutive (salve quelle già iscritte). Si decade se non si paga l’unica rata, due rate (anche non consecutive) o l’ultima rata. In caso di decadenza, i versamenti restano acconti e riparte la riscossione.

Nota: le tempistiche e i contenuti sopra riportati derivano dall’articolo 23 della bozza di Ddl Bilancio 2026 (“Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione – rottamazione-quinquies”). Finché la legge non sarà approvata in via definitiva, sono possibili modifiche.

Rateizzazione “ordinaria” delle cartelle: cosa resta in vigore

A prescindere dalla rottamazione, restano attive le dilazioni ordinarie concesse da Agenzia delle Entrate-Riscossione: per le richieste presentate nel 2025-2026, i piani possono arrivare fino a 120 rate mensili (10 anni), con regole differenziate in base all’importo e alla situazione del contribuente.

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