Ci sono traguardi che nella vita si conquistano giorno dopo giorno, e ci sono momenti che sembrano cuciti apposta per segnare un nuovo inizio. Martina Gualtieri ha compiuto i suoi 18 anni il 26 aprile scorso, proprio nel giorno della scadenza termini per la presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale di Rende. È la più giovane tra tutte le liste. È candidata a consigliere comunale nella lista Progressisti Democratici, guidata dal giovane e promettente Giovanni Bilotti.
Con l’entusiasmo di chi guarda al futuro senza paura e il coraggio di chi crede davvero nel cambiamento, Martina rappresenta quella nuova generazione che non si accontenta di sognare, ma sceglie di agire. In lei, la freschezza degli ideali si intreccia alla serietà di un impegno che parte dal cuore e guarda lontano.
Chi vi scrive, Sergio Giannino Del Giudice, conosce bene l’emozione di questo momento: anche io ho iniziato il mio percorso politico a soli 18 anni, diventando Consigliere Comunale. Oggi mi dedico con passione al mio lavoro, ma non escludo, un giorno, di tornare a servire nuovamente la mia comunità. Per questo, vedendo Martina muovere i primi passi nella politica, rivedo quella stessa fiamma di entusiasmo e quella voglia genuina di cambiare le cose che hanno spinto anche me a credere, da giovanissimo, nella partecipazione e nell’impegno civico.
Abbiamo incontrato Martina per conoscerla meglio, attraverso alcune domande che raccontano non solo la candidata, ma soprattutto la persona.
Intervista a Martina Gualtieri
1. Martina, cosa ti ha spinto a candidarti, una decisione così importante proprio all’inizio della tua vita adulta?
«Sono stata attratta dal progetto di rinnovamento guidato da Giovanni Bilotti. Ho scelto di mettermi in gioco perché sento un forte legame con Rende e voglio contribuire a costruire il suo futuro.»
2. Se potessi indicare un obiettivo per la città nei prossimi cinque anni, quale sarebbe?
«Vorrei una città che parli il linguaggio delle nuove generazioni e guardi al futuro, senza restare ancorata al passato. Tra poche settimane affronterò l’esame di maturità e mi iscriverò all’università: sogno una Rende che valorizzi ancora di più il suo ateneo, oggi tra i più importanti a livello internazionale, rendendolo il cuore pulsante del suo modello urbano.»
3. C’è un momento della tua vita – anche piccolo – che ti ha fatto capire di voler essere parte attiva del cambiamento?
«L’ho capito vivendo da vicino l’esperienza studentesca: mi sono resa conto che per noi giovani il futuro è sempre più incerto. Ho sentito il bisogno di non restare a guardare, ma di impegnarmi per cambiare le cose.»
4. Essendo così giovane, senti sulle spalle una responsabilità speciale verso i tuoi coetanei? Come pensi di rappresentare la voce dei giovani che spesso non si sentono ascoltati?
«Sì, sento una grande responsabilità. Se sarò eletta, voglio dedicarmi all’ascolto dei giovani e alla rappresentanza dei loro bisogni. Non basta pensare solo a residenze universitarie o alla movida: il Comune deve creare spazi di aggregazione sociale e culturale, per vivere una comunità più solidale e inclusiva. Gli studenti universitari devono diventare una vera risorsa di integrazione per Rende.»
Conclusione
Martina Gualtieri ci ricorda che la vera forza della politica nasce dalla purezza delle intenzioni e dalla capacità di credere nel bene comune, anche quando tutto sembra difficile.
Con la sua giovane età e la sua determinazione, porta un messaggio potente: non è mai troppo presto per costruire un futuro migliore.
Oggi abbiamo conosciuto non solo una candidata, ma una ragazza che ha deciso di mettere il cuore, l’entusiasmo e il coraggio al servizio della sua comunità.
Il suo cammino è appena iniziato, ma ha già il passo sicuro di chi non ha paura di sognare, né di lottare per trasformare i sogni in realtà.

