Unica antagonista era la spagnola Irene Montero, esponente di Podemos e candidata dal gruppo The Left che ha ottenuto solo 61 voti. La presidente rimarrà in carica per due anni e mezzo, per un secondo e ultimo mandato
Un discorso da leader internazionale, in cui ha citato De Gasperi e ricordato Falcone e Borsellino. “Sarà una Camera faro di democrazia, di diritti, di protezione per i giornalisti, di libertà”, così Roberta Metsola nel suo primo discorso da neo-presidente del Parlamento europeo per un secondo e ultimo mandato. Ha dedicato spazio alla condizione femminile, e ha ricordato, tra le altre, Giulia Cecchettin.
Votata dall’assemblea che si è riunita oggi nella prima plenaria, con 562 voti su 705. A sfidarla c’era solo la spagnola Irene Montero, esponente di Podemos, candidata dal gruppo The Left, che ha ottenuto 61 voti.
“Giovedì mattina si svolgerà un dibattito lungo, intenso e approfondito sugli orientamenti politici, dopodiché si voterà. E’ una prerogativa del Parlamento europeo che si svolge ogni cinque anni, ed è una cosa che faremo in modo molto efficace”, ha dichiarato, riferendosi alla nomina di von der Leyen. “La presidente designata sta lavorando duramente alla sua riconferma incontrando i vari gruppi”, ha aggiunto durante un’intervista concessa a un gruppo di agenzie internazionali. Poi, soffermandosi sul nuovo presidente del Consiglio europeo, ha detto: “Il Parlamento europeo adora Antonio Costa e Costa conosce molto bene questa istituzione in quanto ex deputato. E’ un politico forte e capace e faremo grandi cose insieme, sono felice che lavoreremo assieme”, ha sottolineato.
Costa, dopo il voto che l’ha consacrata di nuovo alla guida dell’Eurocamera, ha avuto un bilaterale con Roberta Metsola. L’ex premier portoghese ha anche avuto un incontro con la presidente del gruppo dei Socialisti, Iratze Garcia Perez.
Metsola è stata dunque riconfermata grazie a un accordo di maggioranza tra Ppe, S&D e Renew, ma anche in virtù del fatto di aver acquisito consensi molto ampi nell’ultimo mandato.
Standing ovation alla fine del suo discorso
“Non possiamo lasciare l’Europa un posto migliore se troppe donne non riescono ancora a sentirsi parte di essa. Troppe donne vengono ancora maltrattate, picchiate, uccise nella nostra Europa. Troppe donne lottano ancora per i diritti. Troppe donne guadagnano ancora meno degli uomini per lo stesso lavoro. Troppe donne hanno ancora paura. Questa deve diventare anche la loro Europa”, ha detto Metsola. “Possiamo costruire l’Europa sognata da Simone Veil e Nicole Fontaine. L’Europa che Marie-Skodowska-Curie non è stata in grado di sfruttare appieno. L’Europa che Giulia, Pelin, Ana Vanessa, Daphne e tante altre donne non potranno mai vedere. Lo faremo per loro, per tutti coloro che non possono parlare e per tutti coloro che verranno dopo. So che insieme lasceremo l’Europa migliore di come l’abbiamo trovata”, ha aggiunto.
“Non dobbiamo avere paura”, come diceva “Karol Wojtyla. Non dobbiamo temere di fronteggiare gli autocrati”, ha detto Metsola alla plenaria di Strasburgo. “La politica della speranza – continua – è a portata di mano, ma per crearla dovremo trovare modi per rafforzare comunità e famiglie. Il tempo di cominciare è ora. L’Europa è speranza, l’Europa resta la risposta. Viva l’Europa”, conclude.
Sono arrivate subito anche le congratulazioni del presidente ucraino Zelensky, la presidente ha ricordato l”impegno delle istituzioni europee per la pace. “Congratulazioni a Roberta Metsola per la sua rielezione a presidente del Parlamento Europeo. Apprezzo molto il coinvolgimento personale di Metsola nel sostenere l’Ucraina così come il suo impegno costante nel proteggere le persone e per sostenere il nostro stile di vita europeo”, aggiunge, con l’auspicio di “proseguire la nostra stretta cooperazione per ripristinare quanto prima una pace giusta”.
Tajani: “Congratulazioni a Metsola, rieletta meritatamente”
“Congratulazioni Roberta Metsola rieletta meritatamente Presidente del Parlamento europeo! Orgogliosi di averti sostenuta, rinnoviamo il sentimento reciproco di amicizia che ti lega all’Italia. Il Ppe è al tuo fianco per costruire un’Europa più giusta, democratica e vicina ai cittadini”. Lo ha scritto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani su X
Fonte Rai

