Le procedure relative ad alcune nomine primariali nell’ospedale dell’Annunziata sono finite al centro di un’attività di verifica della Procura della Repubblica di Cosenza, che ha acquisito documentazione amministrativa dopo un esposto presentato da un’associazione di chirurghi.
L’attività investigativa, ancora nelle fasi preliminari, punta a ricostruire il corretto svolgimento delle procedure amministrative e concorsuali. Parallelamente sarebbero stati interessati anche gli organi contabili competenti per gli eventuali profili amministrativi.
La vicenda riaccende il dibattito sulla trasparenza nella gestione della sanità pubblica, settore particolarmente delicato in Calabria, dove ogni scelta organizzativa assume inevitabilmente riflessi sull’efficienza dei servizi e sulla qualità dell’assistenza ai cittadini.
Al momento non emergono contestazioni definitive né responsabilità accertate, ma l’acquisizione degli atti rappresenta un passaggio significativo dell’attività istruttoria. Saranno gli approfondimenti investigativi a chiarire se vi siano state eventuali irregolarità oppure se le procedure risultino pienamente conformi alla normativa vigente.

