E’ un giovane marocchino accusato di aver ucciso un connazionale la sera del 21 febbraio scorso. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri
Nelle prime ore di questa mattina, i carabinieri del reparto territoriale di Corigliano Rossano, con il supporto di quelli del comando Compagnia di Cosenza, hanno fermato un giovane marocchino non ancora trentenne per l’omicidio di un connazionale, Sibaa Mohamed, 22 anni, avvenuto la sera del 21 febbraio scorso.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio. Il ragazzo fu trovato agonizzante, con una profonda ferita all’addome, in un’abitazione della popolosa area urbana di Corigliano Scalo. Nonostante i tentativi di salvarlo da parte del personale sanitario, il 22enne è morto qualche ora più tardi.
Dalle indagini dei carabinieri, è emerso che il delitto è maturato in un contesto di disagio sociale, al culmine di una lite, scaturita probabilmente dalla spartizione della refurtiva di un piccolo furto. Fondamentali le indagini scientifiche effettuate dai militari specializzati dell’Arma dei Carabinieri, che hanno permesso di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Il responsabile, ricostruiscono gli investigatori, è un giovane marocchino senza fissa dimora che avrebbe cercato di scappare oltre i confini nazionali. Per questo il pm titolare delle indagini ha emesso un decreto di fermo eseguito nella notte in pieno centro a Cosenza, quando il 29enne ha tentato un disperato tentativo di fuga tra le vie cittadine. Ora è in carcere a Cosenza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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