Omicidio Di Cello, si valuta la capacità dell’imputato: domani l’incidente probatorio a Lamezia

LAMEZIA TERME – È in programma per domani, 16 luglio 2025, l’incidente probatorio disposto dal giudice per fare luce sulle condizioni psico-fisiche dell’imputato accusato dell’omicidio di Francesco Di Cello, il giovane ucciso lo scorso anno a Lamezia in circostanze ancora avvolte dal mistero.

Il procedimento, di natura tecnica, servirà a stabilire se l’indagato – detenuto in carcere – sia effettivamente in grado di affrontare il processo. A richiederlo è stata la difesa, che ha sollevato dubbi sulla capacità dell’uomo di partecipare coscientemente alle udienze, facendo leva su una documentazione clinica che evidenzierebbe un quadro sanitario complesso.

La tragedia che ha scosso la comunità lametina è ancora viva nella memoria collettiva. La vittima, Francesco Di Cello, era molto conosciuto in città, e la sua morte aveva suscitato un’ondata di indignazione e dolore. L’inchiesta, condotta dalla Procura di Lamezia, aveva portato in breve tempo all’identificazione del presunto autore dell’omicidio, su cui ora pende l’ombra dell’infermità mentale.

Il giudice ha convocato esperti e consulenti nominati dalle parti per eseguire una valutazione clinica approfondita. L’esito dell’incidente probatorio sarà determinante per il futuro del processo: se l’imputato dovesse essere riconosciuto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, o inidoneo a sostenere il dibattimento, potrebbero aprirsi scenari giuridici radicalmente diversi.

Grande l’attesa anche tra i familiari di Di Cello, che chiedono giustizia e verità. “Vogliamo solo sapere perché è successo – aveva dichiarato la madre in un’intervista – e vogliamo che chi ha sbagliato paghi, come è giusto che sia”.

Domani sarà una giornata decisiva per il prosieguo dell’intero iter giudiziario.

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