ON THE ROAD: Abbazia di Montecassino

RUBRICA PENNE RIGHE E CALMA(R)I

di Maria Giovanna Santucci

Fondata da San Benedetto da Norcia nel 529 d.C., l’Abbazia di Montecassino è uno dei
monasteri più famosi e storicamente significativi d’Italia oltre ad essere il monastero più
antico d’Italia.
È stata distrutta e ricostruita più volte nel corso dei secoli a causa di guerre e terremoti.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, fu quasi completamente rasa al suolo
durante la Battaglia di Montecassino, un evento cruciale per la liberazione dell’Italia.
L’Abbazia è il luogo in cui San Benedetto scrisse la Regola Benedettina, che divenne la
base del monachesimo occidentale con alla base i voti di castità, povertà, obbedienza e
l’obbligo del lavoro.
La Basilica, ricostruita fedelmente dopo la guerra. Nel Museo dell’Abbazia, manoscritti
antichi e reperti storici e custodisce tra l’altro una splendida Natività del Botticelli, una
Biblioteca, annoverata tra le 11 biblioteche pubbliche statali dei monumenti Nazionali. La
Biblioteca dell’Abbazia di Montecassino è stata dichiarata monumento nazionale.
Presso l’altare maggiore sono conservate le spoglie di San Benedetto e Santa Scolastica.
In esterno alle mura a pochi passi dell’Abbazia il Cimitero Militare Polacco, dedicato ai
soldati caduti nella battaglia e dove sono sepolti i corpi dei 1501 soldati.

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